Giovedi , 01 2016
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Basilica San Francesco

S. BEATRICE DA SILVA MENESES VERGINE

Nel tempo in cui Francesco cominciò ad avere dei fratelli e abitava con essi a Rivotorto, una volta, sulla mezzanotte, mentre stavano riposando, un frate si mise a gridare: "Muoio! muoio!". Tutti si svegliarono spaventati. Francesco si alzò e disse: "Chi ha detto: muoio?". Quel frate rispose: "Sono stato io. Muoio di fame!". Allora Francesco fece preparare la mensa e, da uomo pieno di affetto e sensibilità, si mise a mangiare con lui, affinchè non si vergognasse di prendere cibo da solo. (Specchio di Perfezione)
http://www.sanfrancescoassisi.org

San Francesco e Frate Leone il suo confessore
(cod. CD130)

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Descrizione

Frate Leone, colto sacerdote e abile calligrafo, fu uno dei compagni prediletti da Francesco. Questi lo volle come suo confessore...

Docu-fiction che racconta Frate Leone, colto sacerdote e abile calligrafo, uno dei compagni prediletti da Francesco. Questi lo volle come suo confessore e segretario inseparabile, tanto da essere protagonista di molti episodi della vita del Santo. Frate Leone era amato da San Francesco per due virtù particolari, la semplicità e la purezza di cuore, per le quali venne chiamato dal Santo “pecorella di Dio”. A lui San Francesco confidò la dimora della «vera e perfetta letizia», lo volle al suo fianco quando compose la Nuova Regola, e, dopo aver ricevuto le Santissime Stimmate sul Monte La Verna, elesse frate Leone, tra gli altri più semplice e più puro, lasciandogli vedere e toccare quelle sante piaghe. A sottolineare il profondo legame tra i due, rimane come testimonianza anche la nota formula manoscritta della Benedizione che San Francesco dedicò a frate Leone, e la lettera che il Santo scrisse a frate Leone in risposta a un momento di sconforto. Audio in italiano, inglese e spagnolo.