Lunedi , 20 Ottobre 2014
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Basilica San Francesco

B. GIACOMO DEGLI STREPA VESCOVO

Dopo la morte, Francesco diventò bianco, e il suo corpo rimase flessibile. Sembrava sorridere. Appariva più bello che da vivo. Quelli che lo guardavano trovavano più piacevole vederlo così, che non quando era in vita: pareva un santo che sorridesse. (Compilazione di Assisi)
http://www.sanfrancescoassisi.org

San Francesco e Frate Leone il suo confessore
(cod. CD130)

Disponibilità: Disponibile.

€ 12,90
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Descrizione

Frate Leone, colto sacerdote e abile calligrafo, fu uno dei compagni prediletti da Francesco. Questi lo volle come suo confessore...

Docu-fiction che racconta Frate Leone, colto sacerdote e abile calligrafo, uno dei compagni prediletti da Francesco. Questi lo volle come suo confessore e segretario inseparabile, tanto da essere protagonista di molti episodi della vita del Santo. Frate Leone era amato da San Francesco per due virtù particolari, la semplicità e la purezza di cuore, per le quali venne chiamato dal Santo “pecorella di Dio”. A lui San Francesco confidò la dimora della «vera e perfetta letizia», lo volle al suo fianco quando compose la Nuova Regola, e, dopo aver ricevuto le Santissime Stimmate sul Monte La Verna, elesse frate Leone, tra gli altri più semplice e più puro, lasciandogli vedere e toccare quelle sante piaghe. A sottolineare il profondo legame tra i due, rimane come testimonianza anche la nota formula manoscritta della Benedizione che San Francesco dedicò a frate Leone, e la lettera che il Santo scrisse a frate Leone in risposta a un momento di sconforto. Audio in italiano, inglese e spagnolo.